Corrispettivo Tariffario Specifico

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, con la Delibera ARG/elt 198/11, “Testo integrato della qualità dei servizi di distribuzione e misura dell’energia elettrica per il periodo di regolazione 2012-2015”, si è posta l’obiettivo di incentivare il cliente a fornire una partecipazione attiva al miglioramento della qualità del servizio, attraverso l’adeguamento del proprio impianto a determinati requisiti tecnici, in cambio di alcuni vantaggi economici predeterminabili.

 

      I clienti finali e le altre utenze MT che non rispettino i requisiti tecnici, o non abbiano inviato all’impresa distributrice la Dichiarazione di Adeguatezza, sono tenuti a versare un Corrispettivo Tariffario Specifico CTS.

 

Il Corrispettivo Tariffario Specifico CTS su base annua è pari a:

 

a)     500,00 € per gli utenti  MT con PD pari o inferiore a 400 kW

 

b)     (500+750*[(PD-400) / 400]0,7 ) € per gli utenti MT con PD superiore a 400 kW e inferiore o uguale a 3.000 kW

 

c)      3.280,36 € per gli utenti  MT con PD superiore a 3.000 kW

 

 

dove PD è il valore massimo tra la potenza disponibile in prelievo  e la potenza disponibile in immissione valutate al 1° gennaio dell’anno  cui il calcolo del CTS si riferisce.

 

 

 

Con la Delibera ARG/elt 33/08 l’AEEG ha introdotto il Corrispettivo Tariffario Specifico Maggiorato CTSM :

 

CTSM = CTS (1 + n)

 

 

dove n è il numero intero di anni contati a partire dall’anno successivo a quello di decorrenza dell’obbligo di adeguamento non adempiuto, con un valore massimo pari a 3.

 

Il pagamento del CTSM  è sostitutivo del corrispettivo CTS ed avviene  con le stesse modalità.

 

Esempio:

 

2012

2013

2014

2015

CTS

2·CTS

3·CTS

4·CTS

 

Quindi un impianto che non si adegua dal 2012 al 2015 paga

 

      CTS * (1+2+3+4) = CTS * 10

 

 

 

 

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